Storia

Il GeoResearch Center Italy - GeoBlog nasce nel 2010 dal dott. Paolo Balocchi, ponendosi come obiettivo quello di promuovere e divulgare la ricerca nell'ambito delle GeoScienze, mantenendo una impronta "scientifica" e utilizzando internet come principale mezzo di divulgazione. 

I nostri impegni sono quelli di:
  • Svolgere ricerche scientifiche libere e indipendenti nel campo delle GeoScienze, in particolare nelle Scienze della Terra.
  • Divulgare il materiale scientifico e metterlo a disposizione dei lettori (secondo quanto esposto nella Licenza).
  • Creare un gruppo di ricerca no profit impegnato in modo attivo nelle GeoScienze, accogliendo le persone che visitando il nostro GeoBlog abbiano la voglia e la passione di impegnarsi nei nostri progetti o proponendo argomenti di ricerca propri, comunque nel campo delle GeoScienze, rispettando gli obiettivi del GeoBlog.

Le ricerche iniziano nel 2010 nell'ambito della Geomorfologia-Strutturale con lo studio delle forme del paesaggio. Con particolare riguardo sono analizate le morfostrutture piramidali, attraverso l'analisi dei dati topografici e geologico-strutturali rilevati in campagna. Nell'ambito Stratigrafico e Sedimentologico è stato affrontato lo studio di sucessioni sedimentarie, con l'analisi delle facies e dei rapporti stratigrafici, è stato possibile ricostruire la paleogeografia dell'area. L'ambito della Geologia Turistica ha visto lo studio geologico, tettonico e geomorfologico delle Isole Tremiti.

Nel 2011 iniziano i primi studi di Geologia Strutturale e Tettonica per definire la storia deformativa della Sucessione Epiligure, affiorante nell'Appennino Settentrionale (modello tettonico evolutivo della sinclinale Canossa-Viano-Castellarano, stile deformativo e slumping della Formazione di Ranzano). Inoltre si studiano le deformation bands e le strutture secondarie ad esse associate presenti in litologie arenacee della Formazione di Ranazano (Sucessione Epiligure). Tali studi procedono nel 2012 con lo studio della zona di deformazione traspressiva di Castellarano (Sucessione Epiligure).

Il 2011 è l'anno in cui incominciano diversi studi di Sismotettonica e Neotettonica, al fine di descrivere le relazioni tra sismicità e strutture tettoniche dell'Appennino Settentrionale. Nel 2012 vengono studiate le principali sequenze sismiche legandole alle strutture tettoniche che hanno generato i terremoti, come quella di Reggio Emilia e Parma del 2012, quella Emiliana del 2012 e quella della Garfagnana e Lunigiana del 2013. Lo scopo di tali studi è quello di definire un modello sismotettonico dell'Appennino Settentrionale più appropriato, che metta in relazione la sismicità attuale alle strutture tettoniche che hanno generato i terremoti (strutture sismogenetiche). Nel 2013 si utilizzano i dati GPS per studiare la deformazione tettonica superficiale alla scala regionale della microplacca Adria settentrionale e descrivere il suo regime di stress tettonico. Nel periodo 2014-2015 si studiano gli aspetti sismotettonici dell'alta Val Tiberina con particolare attenzione alle sequenza sismotettonica dell'alta Val Tiberina-Gubbio del 2013 e del 2014. Si approfondisce lo studio delle relazioni spazio-temporali della sismicità dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Sempre nel 2012 si svolgono dei monitoraggi di Sismologia relativamente alle principali sequenze sismiche dell'Appennino Settentrionele (Emilia 2012; Garfagnana-Lunigiana 2013). Incomincia una collaborazione con il progetto di ricerca di calcolo distribuito BOINC, partecipando al Quake-Catcher Network, promosso dall'Università di Stanford della California (per info vedi anche BOINC.Italy). Nel 2015 si incomincia uno studio più approfondito delle sequenze sismiche su scala globale al fine di individuare i precursori sismici e studiare l'evoluzione delle sequenze. Un grosso lavoro viene fatto nel campo della sismologia storica, dove nel 2015 vengono pubblicati diversi articoli in merito. 

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